“Usare l’intenzione piuttosto che la forza muscolare”

Un noto proverbio afferma che “Volere è potere”, suggerendo quindi che alla base di azioni giudicate da molti quasi impossibili c’è alla base la volontà di raggiungere il risultato voluto.

E’ fin troppo facile concordare sul fatto che un ozioso e svogliato praticante, anche se magari dotato di un talento eccezionale, potrà essere facilmente surclassato da chi, magari meno dotato di lui, si impegni però con determinazione e costanza. La storia – sportiva e non – è piena di esempi di persone che hanno raggiunto traguardi eccezionali partendo da situazioni svantaggiate ma spinte da una eccezionale forza di volontà.

La pratica delle discipline interne non fa eccezione, anzi è forse uno dei campi dove quanto sopra affermato si evidenzia con maggiore chiarezza. Non a caso, i testi classici del Tai Chi Chuan affermano: “Tutto questo significa usare (Yong) l’intenzione mentale (Yi) e non la forza muscolare (Li)”, percui durante la pratica del Tai Chi Chuan l’intero corpo deve essere rilassato.

Quanto affermato in precedenza viene esplicitato nella espressione “Yong Yi Bu Yong Li” (yòng yì bù yòng lì, Yung i pu yung li, 用意不用力) che possiamo tradurre come: “Usare l’intenzione piuttosto che la forza muscolare”. Questo significa che dobbiamo evitare che anche un solo grammo di forza muscolare rimanga ad agire sul circuito sanguigno, sulle ossa e sui tendini, limitando i movimenti e solo così saremo agili e capaci di cambiare rapidamente la nostra postura. Se usiamo l’intenzione mentale, potremo proiettare liberamente la nostra energia e il nostro Chi dovunque riesca a giungere il nostro pensiero; se invece utilizziamo la sola forza muscolare, un avversario potrà facilmente sottometterci quando avremo esaurito la nostra energia fisica.

Il nostro corpo è percorso dai meridiani così come un terreno agricolo è attraversato da canali e fossati. Se questi non sono ostruiti, l’acqua può scorrervi liberamente. Se i meridiani non sono chiusi, il Chi li attraversa e circola in tutto il corpo. Se una forza muscolare irrigidisce il corpo, i meridiani si bloccano, il Chi e la circolazione sanguigna si bloccano ed i movimenti non sono più agili e fluidi. Accade così che per perdere l’equilibrio basterà che qualcuno ci tiri per un capello. Se usiamo Yi e non Li potremo distribuire il Chi in tutto il corpo e favoriremo la circolazione sanguigna. Facendo questo ogni giorno senza interruzioni, dopo un certo tempo acquisiremo una concreta forza interna (Nei Chin). Nei Classici del del Tai Chi Chuan è scritto che: “Quando sei estremamente morbido, tu diventi estremamente duro e forte”; alcuni praticanti di Tai Chi Chuan particolarmente esperti hanno braccia notevolmente pesanti ma che sembrano sbarre di acciaio avvolte nel cotone.

I praticanti di Stili “esterni” rivelano la loro forza muscolare quando la utilizzano, ma prima e dopo quel momento appaiono leggeri ed instabili e la loro forza si rivela superficiale e di breve durata e può essere facilmente deviata e controllata.

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