Il Qi Gong degli Otto Trigrammi e degli otto animali

Nella fisiologia tradizionale cinese vengono considerati due sistemi di circolazione del Qi, ovvero i 12 meridiani principali collegati a organi e visceri (su cui tradizionalmente operano i medici ed il popolo) e gli otto canali straordinari (su cui operano i taoisti).

Su questi canali agisce, tra le altre la pratica del Ba Gua Zhang, sia nel suo aspetto marziale che di benessere, con serie di esercizi specifici. A questo proposito, possiamo considerare tre serie di esercizi collegati tra loro da una progressione esecutiva, ovvero:
– La pratica del Qi Gong degli Otto Trigrammi, che sviluppa la capacità di accogliere il Qi;
– La pratica del Qi Gong degli Otto Animali, che sviluppa la capacità di trasformare il Qi;
– La pratica della camminata in cerchio, che sviluppa la capacità di far circolare il Qi.

La progressione della pratica prevede prima l’esecuzione della serie del Qi Gong degli Otto Trigrammi; una volta sviluppata una sufficiente capacità si passa alla esecuzione della pratica del Qi Gong degli Otto Animali dalla postura del trigramma collegato ed infine si esegue la pratica della camminata in cerchio, sia con posture fisse che variabili, individualmente e poi in coppia.

Ciascun esercizio andrebbe eseguito per otto volte o per un multiplo di otto. La sequenza dli otto trigrammi e gli animali collegati sono i seguenti:
Cielo – Leone,
Acqua – Serpente,
Montagna – Orso,
Tuono – Drago,
Vento – Fenice,
Fuoco – Falco,
Terra – Unicorno,
Lago – Scimmia.
Questa sequenza armonizza la sequenza del “Cielo Anteriore” e quella del “Cielo Posteriore” che abbiamo descritto nell’articolo relativo agli otto trigrammi del Bagua (clicca QUI per leggere l’articolo).

Ogni esercizio comincia con il praticante in posizione Wu-chi con i piedi uniti e le braccia stese sui fianchi che passa nella posizione Tai-chi con le ginocchia leggermente flesse e le mani sovrapposte e poggiate sull’addome (uomini con mano sinistra poggiata sull’addome e palmo mano destra su dorso della mano sinistra, donne al contrario) e poi nella posizione Liang-yi aprendo la gamba sinistra per portare i piedi alla larghezza spalle con le braccia di nuovo stese sui fianchi e infine Shu-shan, con le braccia che si aprono al lato con le mani con il palmo verso il basso e all’altezza dello sterno.

Se si mantiene la posizione per pochi secondi si trattiene il respiro, altrimenti si respira in maniera naturale.

CIELO – LEONE: Il trigramma Cielo è in relazione con la testa, quindi questo esercizio agisce rinforzando la circolazione del Chi in tutto il corpo ma principalmente sulla testa e sul cervello. Poiché la pratica delle posizioni degli Otto Trigrammi ha lo scopo di accogliere il Chi, la posizione assunta visualizza le mani e le braccia che formano una specie di imbuto che permette l’ingresso dell’energia del Cielo dal punto Bai Hui sulla sommità della testa e dell’energia della Terra dal punto Hui Yin nel perineo.

ACQUA – SERPENTE: L’esercizio stimola la funzionalità dei Reni e riequilibra il Rene Acqua e il Rene Fuoco.

MONTAGNA – ORSO: L’esercizio dona longevità e rinforza lo Yang Chi, va ad agire sulla zona dell’addome e sulla zona centrale del dorso, tonificando l’apparato digerente.

TUONO – DRAGO: La pratica stimola, armonizza e purifica il Fegato.

VENTO – FENICE: La pratica stimola la circolazione del Chi in generale e quello del Fegato in particolare.

FUOCO – FALCO: La pratica bilancia, rinforza e armonizza il Chi del Cuore e calma lo Shen (aspetto spirituale).

TERRA – UNICORNO: La pratica bilancia, rinforza e armonizza il Chi della Milza e rinforza il Cielo Posteriore.

LAGO – SCIMMIA: La pratica bilancia, rinforza e armonizza il Chi dei Polmoni e armonizza il lavoro dei tre Dantian.

PALAZZO CENTRALE – PALMO DEGLI OTTO ANIMALI: Come dice il nome, Palazzo Centrale rappresenta il “centro” della pratica e l’unione dello Yin e dello Yang, in relazione con tutti gli altri trigrammi. La pratica bilancia, rinforza e armonizza l’energia digestiva e assimilativa dello Stomaco e tonifica il Dantian inferiore.

CAMMINATA IN CERCHIO
Dopo l’esecuzione dei movimenti relativi agli otto trigrammi ed agli otto animali in posizione statica, si può eseguire la camminata in cerchio, con le posture dei vari animali prima elencati.
Si deve percorrere un cerchio che ha come diametro all’incirca l’apertura delle proprie gambe, nel caso si esegua l’esercizio da soli. Se l’esercizio coinvolge due o più praticanti si forma prima un cerchio con tutti i praticanti che si tengono per mano a braccia stese per determinare lo spazio necessario.
E’ bene fissare un punto al centro del cerchio su cui mantenere lo sguardo durante la camminata, in maniera da conservare la torsione del busto.

Il movimento dei piedi lungo la circonferenza è un “passo scivolato” o passo del Drago, effettuato mantenendo il peso del corpo sul piede posteriore, avendo cura di sostare un istante con i piedi affiancati quando il piede posteriore avanza ed arriva vicino a quello anteriore, prima di superarlo.

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