“Coordinare la parte inferiore del corpo con la parte superiore”

In numerose attività, da quelle più (apparentemente!) banali a quelle specialistiche che richiedono particolari abilità, viene impiegato il corpo umano nelle sue diverse articolazioni: guidare un automobile piuttosto che suonare un pianoforte o eseguire un passo di danza sono solo alcuni esempio che confermano l’affermazione che abbiamo espresso.

Ovviamente, anche nella pratica delle arti marziali esterne e delle discipline interne possiamo riscontrare questa particolarità, che anzi – in alcune di queste – viene particolarmente esaltata, tanto che tra gli ammonimenti rivolti ai praticanti ne troviamo uno che riguarda specificatamente questo aspetto.

Shang Xia Xiang Sui” (shàng xià xiāng suí, Shang hsia hsiang sui, 上下相随) può infatti essere tradotto come: “Coordinare la parte inferiore del corpo con la parte superiore”, come vedremo nella analisi seguente. Coordinare (Sui) tutte e due (Hsiang) le parti del corpo, ovvero far si che la parte superiore del corpo (Shang) si muova in sintonia con quella inferiore (Hsia), e viceversa.
Si tratta di uno dei principi più noti delle discipline come il Ba Gua Zhang o il Tai Chi Chuan, e senz’altro di uno dei primi al rispetto del quale viene ammonito chi si accosta alla pratica dell’Arte. Da questo principio si sviluppa un altro noto ammaestramento, ovvero quello che insegna che: “La forza interna (Chin) ha la radice nei piedi, si sviluppa nelle gambe, è controllata dalla vita e si manifesta nelle dita delle mani“.

Per ottenere una pratica efficace ed efficiente, ogni parte del corpo deve muoversi in sincronia con le altre, e quando le mani, il bacino ed i piedi si muovono insieme, anche gli occhi seguono l’azione. Se anche una sola parte del corpo si muove in maniera disordinata, il risultato sarà una azione confusa e disordinata.

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